Viaggiare con Cityteller ha un nuovo sapore. Andare a Marsiglia leggendo “Chourmo” di Jean Claude Izzo, rivivere a Napoli i momenti felici di Goethe, scoprire Torino con gli occhi di Nietzsche, scoprire Roma con le parole di Trilussa, Margaret Mazzantini e Dan Brown sono alcuni esempi di come l’app riesca a dar vita ai racconti letterari e ce li mostri nella realtà.
Un nuovo tipo di turismo, se vogliamo un turismo poetico-letterario che ci apre la mente a esperienze nuove e mai immaginate.
Cityteller è nata grazie ad un gruppo di torinesi amanti dei libri e dei viaggi, che hanno deciso di fondere le loro passioni e trasformarle in un’app. Lo scopo di Cityteller non è di grande libro digitale pieno di citazioni da consultare, quanto quello di affermarsi come una vera e propria community, in cui inserire frasi, fotografia e magia. La carica emozionale la fa da padrona ed è essenza stessa dell’applicazione, permette a chi la utilizza di guardare il mondo con occhi nuove e parole senza tempo.