Come funziona Twitter? Ecco i nostri consigli per usarlo bene

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Come funziona Twitter?

Nonostante sia sulla scena social da ben dieci anni, tanti, tantissimi utenti ancora se lo chiedono: ma come funziona Twitter? Non parliamo solo di persone poco avvezze con le interazioni sul web, anche i più social-addicted riguardo a Twitter storcono un po’ il naso.

La prima cosa da fare per comprendere il funzionamento di questa piattaforma è paragonarla alle altre, soprattutto a Facebook. Ogni social network ha un linguaggio e una natura tutta sua, che deve prescindere dagli altri e che va rispettata.

Social network: come funziona Twitter?

Per iniziare, dimenticate foto alla Instagram e vita privata alla Facebook, Twitter ha le sue caratteristiche uniche ed ora le vediamo insieme.

Twitter: Cosa.

Quando scrivo uno stato mando un tweet. Dall’inglese “cinguettio”, rappresenta il messaggio che creiamo per il pubblico, della lunghezza di 140 caratteri. Dite addio ai maxy post pieni di pathos e dettagli, qui vige l’arte del conciso. Ma ricordatevi di comunicare comunque il vostro messaggio. Il tweet può contenere non solo testo, anche link esterni, video e foto, ma state attenti che incideranno sulla lunghezza del post.

Twitter: Dove.

Una volta che abbiamo scritto i nostri post, questi ultimi finiranno nella homepage, che su questa piattaforma si chiama feed. La sezione raccoglie i nostri tweet ma anche quelli degli account che seguiamo. Una volta l’ordine era puramente cronologico, adesso segue vari algoritmi, un po’ come avviene su altri social network. Per questo motivo, se volete essere sicuri di non perdere i cinguettii dei vostri guru, create delle apposite liste.

Twitter: Chi.

Chi sono gli attori di Twitter?

  • Abbiamo gli utenti chiamati following, vale a dire tutti coloro decidiamo di seguire. Possono essere amici, colleghi, brand, vip, chiunque, quindi, abbia un account su Twitter.
  • Poi ci sono i  follower, cioè tutti gli utenti che vogliono seguirci.
  • Non è detto che il following e i follower debbano corrispondere. Se non troviamo un account interessante o poco calzante con il nostro lavoro dovremmo non seguirlo. Così come, quasi tutte le celebrità difficilmente ci seguiranno.

Twitter: Come.

Twitter è il regno degli hashtag. Che li amiate o no, qui è dove sono nati e dove trovano la loro linfa vitale. Il grande problema, ancora dopo tutti questi anni, è il loro abuso. Problema che intacca direttamente la natura degli hashtag, raggruppare per argomento i vari tweet. Importanti da conoscere sono i trending topic: i temi di tendenza su Twitter in base a quanto scritto dagli utenti.

Oltre gli hashtag, all’interno di un tweet possiamo inserire le menzioni. Con la @ abbiamo la possibilità di citare degli utenti con cui vogliamo interagire o che hanno a che fare con i nostri contenuti.

Se vogliamo parlare direttamente e in privato con un altro utente, possiamo usare i messaggi diretti (DM). Ricordatevi che non sempre riceverete risposte, soprattutto se scriviamo ai nostri miti televisivi o musicali.

Infine ci sono i retweet. Se ricondiviamo il contenuto già pubblicato da altri account, la procedura più corretta e retweettare gli autori del post e non spacciare nulla per nostro se non è così!

 

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