Alla scoperta di Snapchat

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Tutti pazzi per Snapchat

È probabilmente una delle app del momento. Se anche le vostre bacheche, gruppi whatsapp e newsfeed sono tappezzati di immagini di amici con orecchie da coniglio o nasini felini, non preoccuparti, non sono impazziti (o almeno non del tutto) è solo una nuova app, Snapchat. Per dover di cronaca, non è appena uscita nel mercato, ma in Italia si sa, alcune tendenze prendono piede con ritardo rispetto ai paesi d’origine, e Snapchat non fa eccezione.

Cosa è Snapchat?

Questa app nasce dall’idea di due giovanissimi statunitensi, Evan Spiegel e Bobby Murphy, colpiti dalla tendenza di molti coetanei di cancellare o rimuovere i tag da fotografie che non preferivano non condividere con il resto del mondo. Questo è capitato ad ognuno di noi. Quanti scatti di serate che era meglio rendere privati piuttosto che alla portata e ai commenti di chiunque. Un esempio concreto: prima di un colloquio di lavoro controlla sempre quello che c’è sul tuo profilo social (di web reputation ne parliamo in questo altro blogpost).

Snapchat prende vita nel settembre 2011 ed è subito un grande successo. Con sorpresa dei creatori e dei vari stakeholder, in America è tra i più giovani che si diffonde a macchia d’olio. Sono proprio i teenager a decretare la riuscita di questa app, utilizzandola soprattutto a scuola, tra una lezione e l’altra.

Hai più di 18 anni e ti stai chiedendo che ci fai qui? Non temere, l’articolo continua in favori dei più maturi.

Qual è stata la vera novità di questo servizio? Dietro la popolarità di Snapchat c’è un fattore. Non riguarda il design, le funzionalità strabordanti oppure l’esclusività dell’utilizzo, riguarda l’autodistruzione. Non dell’app sia chiaro, ma dei contenuti che decidiamo di condividere. Foto, video e messaggi in chat su Snapchat hanno vita breve, brevissima. Ricordi la celebre frase “questo messaggio si autodistruggerà”? Ecco, i creatori di questa applicazione hanno preso queste parole alla lettera per creare una piattaforma dove postare contenuti che una volta visti si cancellano.

Come funziona Snapchat

Se hai superato l’adolescenza da diversi lustri, ma sei curioso e cerchi di capire come usare l’app senza fare figuracce, segui i nostri passi e non ti sentirai perso.

1. Scarica l’app per iOS oppure Android. Una volta che il download sarà completato dovrai verificare la tua identità. Il tutto avviene attraverso un codice mandato direttamente sul tuo smartphone. La procedura è semplice e veloce.

2. Cerca i tuoi amici. Potresti rimanere sorpreso nel vedere quanti amici, prima di te, hanno scaricato l’applicazione. C’è chi ha beccato persino i genitori over 60! Per trovare chi dei tuoi contatti ha Snapchat, dovrai accedere alla rubrica del telefono e controllare i profili con il fantasmino vicino. Oltre agli amici, puoi cercare i contatti che sono fisicamente vicini a te oppure ricercare le persone in base ai loro nickname.

3. Scatta uno Snapselfie! La tua immagine del profilo deve rappresentarti al meglio. Su snapchat puoi personalizzare la tua foto con una serie di autoscatti. Il risultato è la tua faccia (le espressioni sono a libera interpretazione) che si muove all’interno del logo e di uno sfondo in stile QR.

4. Manda uno Snap. In inglese il termine significa semplicemente “scatto”. Le foto (o brevissimi video) sono al centro dell’intera applicazione, tanto che, a differenza di altri social con bacheche e newsfeed, qui la pagina principale è quella della fotocamera. Per realizzare il tuo scatto clicca sul cerchio rosso al centro dello schermo, invece per i video mantieni questo tasto premuto. All’immagine puoi aggiungere una descrizione, disegni colorati fatti a mano, filtri ed altri elementi. Prima di inviare però lo scatto devi scegliere il tempo che il destinatario avrà a sua disposizione per guardare la foto. Il timing va da 1 a 10 secondi, e lo puoi impostare per ogni nuova immagine.

4. Guardare uno scatto. Se sarai tu a ricevere uno snap, riceverai la notifica in basso a sinistra che qualcuno ha interagito con te. Potrai visualizzare i contenuti una sola volta. Se si tratta di immagini e video ha una chance di far replay, dopo di che lo snap si cancellerà definitivamente.

5. Scopri le storie. Questa sezione riguarda una sequenza di scatti pubblicati in un’intera giornata. Restano visibili per 24 ore, durante le quali possono essere visti e rivisti senza pericolo che spariscano. Per realizzare la tua storia, devi semplicemente cliccare sull’icona di un rettangolo col segno + dopo aver creato uno snap o un video. La tua storia può essere condivisa con un pubblico specifico oppure con chiunque, sta a te e al tipo di contenuti vuoi mandare nell’etere.

 

 

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