Cistite: da odiosa compagna di viaggio a semplice ricordo ;)

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Cistite, la mia odiosa (ex) compagna di viaggio 😉

Chi mi conosce lo sa: dirmi che faccio parte del “sesso debole” è a dir poco rischioso. “Deboli” noi donne? Ma quando mai. Negli anni, però, se c’è una cosa che ha fatto vacillare questa convinzione, è la mia lotta perenne contro la cistite e il temibile escherichia coli, nemico giurato delle donne di ogni età. Perché, sebbene, sia una condizione che colpisce sia uomini che donne, le percentuali sono nettamente a favore dei maschietti. E buon per loro, visto quant’è bassa la loro soglia del dolore.

Badate bene: quando dico che la mia lotta è stata “perenne”, non è un eufemismo. Uno dei primi ricordi che ho è di mia mamma che impazzisce dietro a farmaci e rimedi vari per farmi smettere di piangere. Ero la principessina delle lavande, la reginetta delle bottiglie d’acqua. “Bevi molto, che ti passa”. Più o meno.

Sono passati gli anni (non troppi, eh… sono ancora una ragazzina 😉 ), ma il problema si è ripresentato spesso, soprattutto in viaggio o quando ero lontana da casa, quindi nei momenti peggiori. Il problema della cistite, infatti, è che spesso si presenta in forma cronica – come cronico è anche il fastidio e l’imbarazzo che comporta – ed è difficile da debellare completamente. La conformazione dell’apparato urinario femminile, infatti, facilita la risalita dei batteri nella vescica, con conseguente infezione.

La mia soluzione per la cistite

Non sto qui a dirvi quanti medici abbia interpellato. Basti sapere che posso citare a memoria e in ordine alfabetico i componenti di troppi farmaci utilizzati per il trattamento del suddetto problema. Farmaci efficaci, che sul momento hanno cancellato i sintomi, ma che non sono riusciti a curarmi davvero, impedendo che il problema si ripresentasse. Mi ero rassegnata a quello che continuava a ripetermi la mia farmacista: “Fai un figlio, e vedi come passa tutto”. Come dire… un po’ estremo, come rimedio per la cistite.

È per questo che, dopo tanto peregrinare, sono approdata all’omeopatia. Sapevo già che il mirtillo rosso era considerato un toccasana per la cistite, e in un periodo di particolare fastidio qualche anno fa era diventato la mia principale bevanda giornaliera Mirtillo rosso per la cistite(sorvoliamo sul fatto che non fosse esattamente di mio gradimento, e che il tipo dell’alimentari londinese dal quale lo compravo mi guardasse con l’aria di chi aveva capito tutto…), ma dopo aver provato un questo integratore naturale contro la cistite a base di estratto di mirtillo rosso e semi di pompelmo sono letteralmente rinata. Sono più di due anni che non ho problemi, ho smesso di partire con un beauty pieno di medicine, e sinceramente non credevo che sarebbe arrivato questo giorno 😉 Provare per credere.